Prima il rischio, poi il metodo
Negli ambienti alimentari non basta “pulire bene”: servono sequenze, separazioni, concentrazioni e tempi compatibili con la produzione.
- classificazione di aree e superfici
- gestione dei residui organici e degli allergeni
- separazione e codifica delle attrezzature
- controllo di prodotti, diluizioni e tempi di contatto
- registrazione delle attività e degli scostamenti
Come progettiamo la commessa
Analisi
Rilievo di materiali, zone, residui e punti critici.
Piano operativo
Metodi, prodotti, frequenze, risorse e responsabilità.
Controllo
Checklist, supervisione e criteri concordati.
Approfondimento
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Come valutare un servizio agroalimentare
Leggi il primo articolo del magazine dedicato a rischi, organizzazione, evidenze e continuità produttiva.